Residenzialità sociale temporanea

Residenzialità sociale temporanea

Accoglienza temporanea in alloggi pubblici su invio dei Servizi Sociali

Data fine Progetto

Stato Progetto

Aperto

Immagine: 
HT

Date

Data fine Progetto

Descrizione

I Comuni dell'Ambito hanno messo a disposizione alcuni appartamenti pubblici per ospitare persone/nuclei in difficoltà abitativa e offrire loro un'accoglienza temporanea con l'obiettivo di rispondere in maniera strutturata e integrata alla crescente diffusione di situazioni di fragilità sociale ed economica (emergenze abitative, persone senza dimora, condizioni di elevata marginalità).

L'accoglienza è finalizzata all’accompagnamento verso l’autonomia. Le persone accolte devono possibilmente sviluppare un percorso che abbia significativi tratti di autonomia: un piccolo reddito e/o una minima attività lavorativa, capacità organizzative di gestione di un alloggio (pulizia) e di preparazione dei pasti; competenze genitoriali per l’accompagnamento dei figli, un buon livello di lingua italiana, documenti ed il titolo di soggiorno regolari; percorsi di cura intrapresi ed agganci con servizi sanitari specialistici, se necessario.

La permanenza temporale minima è di n.6 mesi fino ad un massimo di 18 mesi con possibile rivalutazione, a cura dell’equipe di valutazione, per un ulteriore semestre per situazioni particolarmente complesse. La dimensione della temporaneità del progetto di housing è centrale in quanto il progetto è mirato al recupero dell’autonomia, dando modo di rispondere ai bisogni di tutta la cittadinanza, creando quindi circolarità di utilizzo del sistema di alloggi. 

A chi è rivolto

  • Persone in condizione di vulnerabilità sociale con grave disagio abitativo;

  • Persone con instabilità di reddito, precarietà occupazionale protratta nel tempo, difficoltà di raggiungere un’autonomia economica e abitativa, fragilità dei tessuti relazionali, sia parentali che professionali, difficoltà di integrazione multiculturale, carenza nei bisogni di cura;

  • Persone di recente impoverimento e stato di marginalità 

 

Cosa si ottiene

Accoglienza per un periodo minimo di 6 mesi fino ad un massimo di 18 mesi con possibile rivalutazione, a cura dell’equipe di valutazione, e percorso di accompagnamento all'autonomia

Cosa serve

Non è richiesta documentazione specifica

Come aderire

Per aderire è necessario rivolgersi al Servizio Sociale del Comune di residenza. Se non è attiva una presa in carico presso il Servizio Sociale è necessario rivolgersi allo sportello di Segretariato sociale del Comune di residenza. Durante il colloquio, l'assistente sociale valuterà la richiesta e, se ci sono i presupposti, indirizzerà verso il servizio sociale professionale per iniziare la presa in carico ed attivare l'intervento.

 

Tempi e scadenze

Il Segretariato sociale è aperto tutto l'anno, secondo giorni e orari definiti dai singoli Comuni; è possibile prenderne visione nella sezione "Mappa digitale dei servizi" - "Comuni"

 

Costi

Eventuali costi di compartecipazione potranno essere concordati in fase di definizione del percorso di accompagnamento all'autonomia

Condizioni di servizio

L'attivazione del progetto avviene in seguito a valutazione dell'equipe e dipende dalla disponibilità di alloggi

Organizzazione

Finanziato da

PNRR (fino al 30/06/2026)

Risorse proprie dei 9 Comuni (dal 01/07/2026)

 

Gestori

RTI composto da Fondazione Somaschi, Libera Compagnia di Arti e Mestieri Sociali, Consorzio Comunità Brianza 

Ulteriori informazioni

È aperto l'avviso pubblico per la coprogettazione del nuovo sistema di residenzialità sociale di Ambito; consultare la sezione "Notizie" per maggiori informazioni

Ultimo aggiornamento

20 Luglio 2026

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?
Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?
Torna su