
Eventi 2026
L'area tematica include i temi dell’abitare, della povertà e del lavoro. Le famiglie che si trovano in situazioni socioeconomiche fragili talvolta non accedono ai servizi e mantengono una condizione di precarietà. Queste situazioni vengono ricondotte nella fascia del “sommerso” che, appunto, non trova collocamento nelle categorie vulnerabili che hanno la possibilità di accedere a servizi e/o progetti, agevolazioni ma che necessitano ugualmente di un supporto e/o di un orientamento. Vi è spesso diffidenza verso i servizi sociali sui quali permangono pregiudizi e stereotipi che disincentivano l’accesso delle persone. È dunque fondamentale il contributo degli attori sociali presenti sul territorio e che vivono la comunità affinché i cittadini vengano accompagnati al servizio adeguato.
L'area tematica include i temi della genitorialità, le politiche giovanile e per l'infanzia Nel corso degli anni si sono evidenziate esigenze delle famiglie non solo in termini di conciliazione tempo lavoro ma anche, e soprattutto, in termini di orientamento e informazione su servizi di supporto alla maternità e alla genitorialità; servizi di formazione in tema di empowerment genitoriale e accompagnamento educativo e per i propri figli; nonché la richiesta costante di una guida e un orientamento a servizi di supporto alla genitorialità di minori e giovani, adolescenti, in tema di disagio giovanili e orientamento scolastico. I bisogni e le esigenze emersi descrivo un contesto sociale nel quale la famiglia mono nucleare, spesso composta dai genitori e dai figli, ricerchi nei servizi sociali e sociosanitari, pubblici e privati e nella comunità territoriale risposte ai propri bisogni e un supporto materiale ed educativo per la crescita e la cura dei propri figli.
L'area tematica include i temi della popolazione anziana e con disabilità, in condizione di non autosufficienza, totale o parziale. Nel corso degli anni si è assistito ad una modifica delle esigenze della popolazione, tra le quali l’innalzamento dell’età associato alla presenza di malattie di lungo corso e croniche che minano sempre più il grado di autosufficienza. Oltre ai cambiamenti nella popolazione target, i cambiamenti coinvolgono anche le strutture familiari, con la sempre più frequente mononuclearizzazione delle famiglie composte da soggetti fragili che non possiedono riferimenti di cura. Questi cambiamenti comportano un cambio di prospettiva nel considerare come target del sistema non solo i cittadini fragili, ma anche le reti familiari, con particolare attenzione ai caregiver, e la comunità entro cui il cittadino vive e crea relazioni sociali. Una consistente area di bisogni è quindi rintracciabile nelle reti familiari ed in particolare nei cittadini che svolgono un ruolo di caregiver.